Non solo Medio Evo

Drake Francis

di Ornella Mariani
Francis Drake.
Francis Drake.

Francis Drake

Il Corsaro era un soggetto al servizio di un Governo cui cedeva parte degli utili, ricevendo in cambio la Lettera di Corsa e rappresaglia, ovvero una sorta di status di Combattente, e la bandiera che lo autorizzava a rapinare solo Mercantili  nemici e a uccidere in guerra.

Con Henry Morgan, si consegnò alla storia Francis Drake: Corsari celebri per gli assalti ai porti spagnoli nelle Americhe e per gli arrembaggi ai Galeoni che, carichi di argento e oro, facevano rotta per la Penisola Iberica.

Drake fu anche Navigatore: nel 1580 condusse la seconda circumnavigazione del mondo, traversando il Pacifico e doppiando il Capo di Buona Speranza e, in seguito, guidò spedizioni a Panama e nelle Azzorre così spianando la via a nuove rotte commerciali nell’Atlantico settentrionale.

Gli Spagnoli lo chiamarono El Draque, anche quando egli volse il proprio interesse verso la Politica, avvalendosi del titolo di Sir conferitogli da Elisabetta I.

La vita

Nacque dai Contadini protestanti Edmund Drake e Mary Mylwaye a Tavistock, nel Devon, il 13 luglio del 1540; fu tenuto a battesimo da Francis Russell, Conte di Bedford; trascorse l’infanzia nel Kent ove, nel corso delle rivolte cattoliche causate nel 1549 dall’introduzione del Prayer Book, la famiglia riparò e, per la prima volta a tredici anni, prese a guadagnarsi da vivere conducendo barconi nel Tamigi, fino a  diventarne Comandante a vent’anni.

Temprò poi la propria esperienza nelle difficili acque del mar del Nord e, ventitreenne, conobbe il Nuovo Mondo sotto le vele di Sir John Hawkins che lo invitò a partecipare alle proprie spedizioni commerciali in Africa e nei Caraibi. Non si trattò di viaggi di piacere: entrambi rischiarono più di una volta di morire sotto gli attacchi di Pirati locali e spagnoli, poiché Hawkins era impegnato nella tratta schiavista, in concorrenza alla pretesa della Corona madrilena di detenere il monopolio sulla manodopera coatta.

Nel 1568, furono affondati nel porto messicano di San Juan de Ulua e Drake riuscì rocambolescamente a salvarsi raggiungendo a nuoto una barca ancorata nella baia. Tuttavia, tra il 1569 e il 1572, continuò a esercitare l’attività di Mercante di Africani da sfruttare nelle piantagioni ispano/ panamensi. In quel periodo, l’eccezionale ricchezza di quell’area, cruciale al traffico d’oro proveniente dal Perù, lo indusse ad una fallimentare incursione su Nombre de Dios: reiterò mesi dopo l’impresa aggredendo quella città da terra, assieme al Bucaniere francese Guillaume Le Testu: nell’occasione essi si appropriarono di molte tonnellate d’oro e d’argento, ma costui fu catturato e decapitato dagli Spagnoli, sicché Francis dovette abbandonare il bottino nella giungla e riportarsi fortunosamente sulla propria Ammiraglia.

Scampato una seconda volta alla morte, nell’agosto del 1573 attraccò con Hawkins a Plymouth con una enorme quantità d’oro. L’azione lo rese famoso e lo accreditò presso Sir Henry Sidney e il Conte di Essex: Favoriti della Regina Elisabetta I. Non a caso, nel 1575, ottenne il comando della squadra navale a supporto del corpo di spedizione di John Norreys nell’Ulster.

La missione si concluse col massacro del clan MacDonnell all’isola di Rathlin, lasciando una macchia indelebile sull’immagine di Drake, deciso a riscattarsi con una impresa eccezionale: la circumnavigazione della terra, secondo la rotta tracciata da Magellano oltre mezzo secolo prima.

Anche questa iniziativa fu percepita come un’incursione sulle rotte e sugli interessi commerciali della Spagna.

Drake, che nel frattempo aveva sposato prima Elizabeth Sydenham e poi Mary Newman, lasciò Plymouth all’alba del 15 novembre del 1577, ma una violenta burrasca al largo della Cornovaglia gli impose il rientro e il rinvìo della partenza a metà dicembre. Con cinque navi e poco più di un centinaio di Uomini di equipaggio, cominciò la sua più esaltante attività di Corsaro istituzionale al servizio della Sovrana inglese, passando dall’Atlantico al Pacifico attraverso il corridoio di Magellano; tuttavia eventi meteorologici costrinsero la sua Golden Hind a veleggiare verso Sud: nella ricerca del passaggio a Nord Ovest, forse si spinse fino al confine fra America e Canada ma, incapace di individuare il punto di rientro nell’Atlantico, nel 1579 attraccò nel Nord californiano o nell’Oregon o forse nel Pacific Northwest che chiamò Nuova Albione, dichiarandolo territorio della Corona inglese.

Fatta rotta verso Ovest e toccate le Molucche, si spinse sulla punta dell'Africa e, doppiato il Capo di Buona Speranza, tornò in Inghilterra nel settembre del 1580 con un rilevante carico di spezie e tesori scippato agli Spagnoli.

Ordinata la secretazione di tutti i diari di viaggio e imposto al Personale di bordo il giuramento del silenzio a prezzo della vita, Elisabetta I acquisì la metà del bottino, corrispettivo a ben oltre la metà delle entrate annue della Corona, e il 4 aprile del 1581 lo nominò Cavaliere e Comandante in seconda della Flotta che, nel 1588, avrebbe annientato l’Invincible Armada.

Nel 1585 esplose il conflitto anglo/spagnolo.

Drake saccheggiò i porti di Santo Domingo, Cartagena e st. Augustine e, sollevata la reazione di Filippo II, pronto ad invadere l'Inghilterra, diresse una Flotta su Cadiz tenendola occupata per tre giorni e distruggendo ventisei navi nemiche, così ritardando di oltre un anno la realizzazione del progetto anti/inglese.

ViceAmmiraglio in capo della Flotta sotto Lord Howard di Effingham, mentre inseguiva l'Armada lungo il Canale della Manica, catturò il galeone Rosario con l’Equipaggio e con l’Ammiraglio Pedro de Vales, scompigliando i piani di aggressione del Nemico: nella notte del 29 luglio del 1588 organizzò le navi incendiarie che imposero ai Capitani avversari di scomporre la formazione e puntare su Calais: il giorno dopo, in mare aperto, partecipò alla Battaglia di Gravelines.

In seguito, conciliando la propria attività marinara con l’incarico di Sindaco di Plymouth e di Deputato, avviò una drammatica campagna contro le Colonie spagnole in America e fu ripetutamente sconfitto; ma sopravvisse al colpo di cannone che, durante l’attacco a Portorico, sparato dal forte San Felipe del Morro raggiunse il ponte della sua nave.

Il 28 gennaio del 1596, il leggendario Sir Francis si spense di dissenteria nella baia di Portobello, le cui acque ne accolsero le spoglie.

Le sue imprese furono cantate dal Poeta vittoriano Henry Newbolt nel poema Il tamburo di Drake.

Con lo stesso titolo scrisse di lui anche la Poetessa tardo/vittoriana Norah Mary Holland.

Bibliografia

P. Gosse, Storia della pirateria